PROMOZIONI

Supervalutazione di 1.500€ su acquisto di GSX-R1000R

Prono a salire in sella alla regina delle GSX-R?

 

Con la supervalutazione del proprio usato di 1.500€ sarà ancora più facile correre in sella alla Supersportiva Suzuki per eccellenza, dotata di: 

 

- Piattaforma inerziale IMU controllata dalla centralina ECM che monitora il movimento e la posizione della moto in 6 direzioni, lungo tre assi, beccheggio, rollio e imbardata; 

 

- Tre mappature selezionabili e Traction Control a 10 livelli di intervento;

 

- Low Rpm Assist;

 

- Launch Control per ottenere il miglior spunto in partenza;

 

- Bi-Directional Quick Shift;

 

- Sospensioni Showa Racing ....

 

...e davvero tanto altro da scoprire qui.

 

Offerta valida dal 01/04/2020 al 30/06/2020

La GSX-R1000R è la più leggera, veloce e tecnologicamente avanzata di tutte le GSX-R. Il m.y. 2020, inoltre, porta con se importanti aggiornamenti quali i tubi freno in treccia all'anteriore ed il pivot del forcellone regolabile. Due novità che in termini di prestazioni e tempi sul giro faranno nettamente la differenza. 

 

L'obiettivo è sempre lo stesso: portare la GSX-R1000R ad essere la migliore moto supersportiva. Questo è stato il focus del progetto GSX-R.  Tre sono stati gli elementi imprescindibili per questo obiettivo: in inglese suonano come “Run. Turn. Stop”, ovvero essere più veloce, curvare meglio, e frenare più forte, per far sì che la nuova GSX-R sia più potente e guidabile di ogni rivale.  Run: realizzare una moto completamente nuova, più compatta, con un motore leggero, dotato di potenza ai vertici della categoria in tutti i regimi di utilizzo.  Una moto perfettamente bilanciata per un utilizzo sia in strada sia in pista.

Turn & Stop: telaio compatto in grado di assicurare l’adeguato bilanciamento tra maneggevolezza e stabilità, per una sensazione di sicurezza in frenata e in curva.  Inoltre l’elettronica è evoluta e intuitiva; l’aerodinamica è progettata in galleria del vento, per permettere alla GSX-R di raggiungere velocità elevate in pista e proteggere il pilota da fastidiose turbolenze in strada. 
In breve l’obiettivo, raggiunto, è stato quello di realizzare una perfetta combinazione di affdabilità, facilità d’utilizzo ed elevate performance  per tutti i motociclisti e anche per i piloti professionisti.
Gran parte del lavoro è stato dedicato ai dettagli. La dimensione del motore, il suo design, la sua integrazione con la ciclistica. Tutto è connesso: dalla linea del serbatoio, all’airbox; dalle prese d’aria frontali, ai condotti di aspirazione e alla larghezza complessiva del telaio. Anche l’angolo d’inclinazione dei cilindri e la posizione del corpo farfallato sono direttamente connesse alle dimensioni ciclistiche e influenzano positivamente l’efficienza di combustione e la risposta all’acceleratore. Tutti gli ingegneri, dai progettisti ai motoristi, dai telaisti agli elettronici, hanno lavorato insieme per realizzare questa sconvolgente GSX-R.

 

 

 LA PIATTAFORMA INERZIALE  

 

Il sistema di gestione del motore basato su una piattaforma inerziale IMU è controllato dalla centralina ECM (Engine Control Module) dotata di doppio processore a 32-bit.
Quando il pilota agisce sul comando del gas, la ECM legge la posizione dello stesso e dell’albero motore, i giri motore, la marcia inserita, la velocità di entrambe le ruote, la posizione e l’angolazione forniti dalla piattaforma inerziale IMU e la percentuale di ossigeno contenuta nei gas di scarico. 
Il sistema agisce sull’apertura e chiusura della valvola a farfalla migliorando l’erogazione del motore. Questo massimizza la velocità di aspirazione e produce una combustione il più efficace possibile. Il risultato è una risposta lineare all’acceleratore lungo tutto l’arco di utilizzo; una maggiore coppia e la riduzione dei consumi a tutti i regimi. 

 

SUZUKI DRIVE MODE SELECTOR E TRACTION CONTROL  

 

Utilizzando il pulsante posto alla sinistra del manubrio il pilota può selezionare tre differenti mappature atte ad adeguare potenza e coppia alle diverse condizioni: dalla guida in circuito alle strade strette e tortuose dei passi montani; dal traffico urbano dell’ora di punta alle autostrade veloci. Il sistema S-DMS si integra perfettamente con il controllo di trazione a 10 livelli (TCS), offrendo al pilota una grande varietà di scelte per poter avere l’equilibrio prestazionale ideale in ogni situazione. 

 

Il sistema Suzuki Advanced Motion Track TCS consente al pilota di selezionare 10 diversi livelli di intervento del controllo di trazione, a seconda della strada o delle condizioni di pista, ma anche in base alle preferenze personali e all’esperienza. I diversi livelli di intervento del TCS possono essere selezionati durante la guida. Il controllo di trazione TCS monitora continuamente la velocità della ruota anteriore e posteriore, la posizione dell’acceleratore, la posizione dell’albero motore, del cambio e del movimento della moto lungo i tre assi, e instantaneamente regola la potenza del motore quando viene rilevata o addirittura prevista una perdita di trazione. La gestione della potenza è ottenuta intervenendo sul sistema d’accensione e sull’apertura della valvola a farfalla. 
Il TCS legge i segnali provenienti dai sensori ogni 4 millisecondi per una risposta sempre precisa. Inoltre, utilizzando gli input che arrivano dalla piattaforma inerziale IMU, l’ECM è in grado di calcolare la posizione della moto su 6 direzioni (lungo 3 assi, beccheggio, rollio e imbardata), per garantire un controllo di trazione più preciso e meno invasivo possibile. 

 

Il pilota può scegliere tra 10 differenti livelli di intervento del Traction Control: la modalità 1 è la meno invasiva, mentre la modalità 10 rappresenta il livello massimo di intervento. Le modalità dalla 1 alla 4 sono pensate per la guida in pista; quelle dalla 5 alla 8 sono studiate per la guida su strada; infine la 9 e la 10 sono ideali quando il manto stradale è molto rovinato o sdrucciolevole. Quando il Traction Control è settato sulle modalità da pista consente un certo pattinamento della ruota posteriore, ideale per un pilota esperto che predilige un intervento minimo dell’elettronica. Al contrario le modalità dalla 5 alla 8 prevedono un maggiore intervento dell’elettronica. Quando la moto raggiunge un determinato angolo di piega, il sistema addolcisce la risposta del gas, e quando il sensore rileva un pattinamento della ruota posteriore, la potenza viene istantaneamente adeguata. Le modalità 9 e 10 sono le più invasive e diventano assolutamente necessarie quando le condizioni di guida sono al limite, specialmente quando si guida una GSX-R1000R. Una spia sul cruscotto segnala l’intervento del Traction Control, mentre sul display, affianco all’indicatore della mappa S-DMS, è leggibile nel dettaglio quale modalità del TCS è selezionata.

 

  SISTEMA QUICK SHIFT BIDIREZIONALE 

 

La GSX-R1000R è dotata di cambio elettronico bidirezionale, che permette al pilota di inserire rapidamente le marce in accelerazione e in scalata senza usare la frizione o richiamare il gas. 
Il sistema interrompe automaticamente l'erogazione di potenza (per 50-75 millisecondi, a seconda della regolazione della sensibilità) e consente una cambiata efficace che coincide con un’accelerazione poderosa, fluida ed ininterrotta. Per ottenere una scalata rapida, il sistema aumenta i giri motore per allineare le velocità di rotazione del motore e del cambio.

 

MOTION TRACK BRAKE SYSTEM   

 

Sulla GSX-R1000R Motion Track Brake System riceve un ulteriore aggiornamento. Come accade sulla GSX-R 1000 standard il sistema lavora in simbiosi con la piattaforma inerziale IMU. L’IMU monitora costantemente il movimento del veicolo in 6 direzioni lungo 3 assi: beccheggio, rollio e imbardata. Attraverso i dati forniti dalla piattaforma inerziale, il Motion Track Brake System riduce la possibilità che la ruota posteriore perda aderenza nelle staccate al limite, regolando la pressione sui freni e mantenendo la ruota posteriore a contatto con l’asfalto. Inoltre, il sistema funziona anche a moto piegata, garantendo un ingresso di curva sicuro ed efficace. Inoltre, l’ABS cornering agevola la stabilità in curva a tutto vantaggio della facilità di guida e della velocità di percorrenza. Seguire la traiettoria ideale non è mai stato così facile. 

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